- TED Nalwoga (la nostra prima bimba ugandese, con noi dal 2002)
- SOLOMON Ssaka, dell'Uganda, con noi dal 2003
- NALUNGA Samali, dell'Uganda, con noi dal 2003
- LEO Kibirango, dell'Uganda, con noi dal 2004
- OLIVER Nalvgnoa, Uganda, con noi dal 2004
Sono tutti ugandesi perchè in Uganda è più semplice seguire i bimbi per buona parte della loro carriera scolastica. In passato abbiamo avuti bimbi e ragazzi di altri paesi che, per motivi vari, hanno cambiato scuola o territorio e i nostri Padri Sacramentini o le nostre suore non sono più riusciti a seguire nonostante gli sforzi.
Ogni bimbo da noi aiutato, necessita di €.200,00 l'anno.
Per il 2009 i bimbi sono 5 quindi occorrono €.1.000,00, pari a 100 quote.
E' un obiettivo molto facile da raggiungere, quindi fatevi avanti con le vostre adesioni.
In caso di esubero di quote si valuterà se sostenere altri bimbi oppure progetti di sviluppo nel loro territorio.
Ai nuovi iscritti ricordo che il vincolo è solo quello di tenere fede alla propria promessa di pagamento per il 2009 (il versamento vero e proprio andrà fatto fra qualche mese, vi avviseremo noi amministratori).
Non c'è vincolo per i prossimi anni, deciderete voi se rinnovare la vostra promessa, anno dopo anno e secondo la vostra possibilità economica del momento.
Un contributo di una sola quota (pari a 10 euro per un solo anno) è già una grande speranza per ogni bimbo. Vi terremo aggiornati, tornate spesso quì per leggere le news.
Gli amministratori (Sentiero, Paolo, Tonia)Cari amici,
di recente ho chiesto alla responsabile del SOS Missionario se ha già nuove informazioni sui nostri bimbi.
Ha risposto che sono in viaggio le notizie dei bimbi ugandesi mentre della bambina delle Filippine non ci sono ancora nuove notizie.
Dal Brasile purtroppo è arrivata la comunicazione delle suore che dicono che dal 2009 Gabrielle non sarà più nel loro istituto.
Attraverso due lunghe lettere scritte in portoghese, le suore ci ringraziano per l'aiuto che abbiamo dato e spiegano che grazie a noi Gabrielle ha avuto l'opportunità di crescere almeno fino a ora in un ambiente educativo in cui ha ricevuto tutto l'affetto e le attenzioni di cui un bimbo può aver bisogno ma purtroppo la legge brasiliana non permette loro di accogliere bambini oltre i 6 anni di età o comunque oltre la frequenza della scuola materna, quindi Gabrielle a febbraio inizierà la prima elementare in un altro istituto dove, per le suore (quindi anche per noi) è impossibile seguirla e accudirla.
Presto riceveremo queste lettere, insieme alle news dei bimbi ugandesi.
E' un vero peccato non poter più seguire la nostra piccola Gabrielle, la più discola di tutti che si è fatta tanto voler bene!
In effetti anche il SOS Missionario, vista la legge brasiliana, si chiede se sia il caso di portare avanti questo progetto di "adozione a distanza" con le suore di Brasilia-Lago Sul, dove i bambini restano solo per 2-3 e a volte anche solo 1 anno.
Finora hanno continuato perchè ritengono comunque una buona cosa far si che bambini di una periferia degradata come quella di Brasilia potessero avere l'opportunità di trascorrere anche solo pochi anni in un ambiente sano ed avere le cure e l'educazione a cui ogni bambino ha diritto.
Si dispiacciono di non poter assicurare le stesse cure successivamente ma, il loro e nostro aiuto passa attraverso le suore che sono garanzia del buon utilizzo del denaro che inviamo, quando loro non riescono più a seguire i bambini non saprebbero a chi affidarsi per continuare ad aiutarli......
E' deludente ma dobbiamo ricordare che anche quei pochi anni di aiuto sono stati preziosi per tutta la vita di Gabrielle che sarà sempre riconoscente nei nostri confronti anche se non avrà modo di farcelo sapere.
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